BLUE TONGUE
BLUE TONGUE
La Febbre Catarrale degli Ovini o “Blue Tongue” è una malattia infettiva non contagiosa, ad andamento stagionale, sostenuta da un virus (BTV) appartenente alla famiglia REOVIRIDAE genere Orbivirus, della grandezza di 60 – 80 nanometri. Sono noti 24 sierotipi diversi.
EPIDEMIOLOGIA
La diffusione di questa malattia, strettamente legata alla presenza dell’insetto vettore e quindi alle condizioni climatico-ambientali, è in genere compresa tra il parallelo 35S ed il 40N.
Attualmente è presente in Australia, America, sud-est Asiatico ed Africa dove è endemica. Per quanto concerne l'Europa e l'area mediterranea, la diffusione dei vari sierotipi è la seguente:
| Paese | Sierotipo
BTV |
| ITALIA (Sardegna, Sicilia, Calabria) FRANCIA (Corsica) SPAGNA (Isole Baleari) |
2 - 9 2 2 |
| BULGARIA |
9 |
| GRECIA |
4 - 9 - ? |
| TUNISIA |
2 |
| ALGERIA |
2 |
| TURCHIA |
9 |
| Medio Oriente |
2 - 4 - 6 - 9 - 10 - 13 |
La malattia compare in genere in tarda estate e tende a scomparire con il sopraggiungere della stagione più fredda. Culicoides imicola, il principale vettore noto del virus, comincia infatti a morire a temperature inferiori a 11,5 °C.
Il bovino viene considerato serbatoio naturale di infezione e quindi, da un punto di vista epidemiologico, la specie animale più importante.
PATOGENESI
Il virus colpisce i ruminanti domestici e selvatici e viene trasmesso attraverso la puntura di insetti appartenente al genere Culicoides. Più raramente la malattia si trasmette attraverso l’accoppiamento, con l’utilizzo di seme infetto o mediante embryo-transfert.
Il virus replica inizialmente nei linfonodi regionali, raggiunge quindi le cellule bersaglio primario rappresentato dagli endoteli vasali. Segue la viremia che ha una durata variabile in relazione alla specie colpita (20 giorni circa nell’ovino, 2 – 3 fino a 6 mesi nel bovino).
In genere la malattia si manifesta solo negli ovini. La gravità dei sintomi è in relazione con il sierotipo virale in causa e con la razza di appartenenza dell’animale.
Dopo un periodo di incubazione di circa 7 giorni, il soggetto presenta abbattimento ed inappetenza, febbre elevata che dura in media 7 giorni, scolo oculare e nasale muco-catarrale a volte con componente emorragica, erosioni ed iperemia sul musello e cavità orale, scialorrea, edemi delle labbra, spazio intermandibolare, retroculare, retrorbitale e della punta del petto. A volte si può apprezzare una intensa colorazione bluastra (cianosi) con edema della lingua.
L’edema del faringe può causare polmonite “ab-ingestis”. Può esser presente diarrea emorragica. Sulle zone glabre della cute si possono apprezzare iperemia diffusa e lesioni emorragiche. A causa della fragilità endoteliale, anche piccoli traumatismi possono causare emorragie cutanee.
Più tardivamente
si possono manifestare zoppia e difficoltà locomotorie in seguito a lesioni
muscolari (anche torcicollo) e a lesioni al cercine coronario spesso sede
di una “linea emorragica” ben evidente. Sono possibili casi di aborto e nascita
di agnelli disvitali con malformazioni scheletriche ed al SNC.
In Italia l’impiego dei vaccini per il momento non è consentito, anche in considerazione del fatto che quelli eventualmente disponibili (vivi – attenuati) possono causare diversi inconvenienti.
E’ allo studio il possibile utilizzo di vaccini di nuova generazione, più
sicuri, attualmente in fase di sperimentazione, che non contengono genoma
virale e che conferiscono una buona protezione cellulo – mediata.
Nel mese di agosto 2000 i Servizi Veterinari della Sardegna hanno segnalato la presenza di alcuni focolai di Blue Tongue nella provincia di Cagliari.
I l virus, tipizzato dal laboratorio di Referenza nazionale per le Malattie Esotiche di Teramo, è risultato appartenere al sierotipo 2. L'origine dell'epidemia non è stata individuata con chiarezza. Si sospetta però un legame con i focolai presenti in Tunisia e Algeria e provocati dallo stesso sierotipo.
L'epidemia si è rapidamente diffusa; in data 8 ottobre i focolai confermati erano 2235 e interessavano tutte le province sarde. Il 30 ottobre le autorità veterinarie francesi hanno informato della presenza di focolai della malattia nella Corsica meridionale.
In data 13 ottobre è confermata la presenza della malattia in Calabria. Al 12 novembre in questa regione venivano segnalati 184 focolai distribuiti tutti sulla fascia ionica delle province di Reggio Calabria, Crotone e Cosenza.
Nello stesso periodo la Blue Tongue veniva confermata in Sicilia con, a metà dicembre, 11 focolai in provincia di Palermo, Trapani e Agrigento.
Per evitare la diffusione della malattia sul territorio nazionale con varie note del Ministero della Sanità e con il Sistema Nazionale di Sorveglianza per la Blue Tongue (nota MinSan prot. 600.6/24461/82N/3903 del 6 ottobre 2000) è stata adottata una serie di misure che hanno interessato, in tempi diversi, tutti i territori dove la malattia è stata segnalata e che a tutt'oggi riguardano le regioni Sardegna, Sicilia e Calabria.Tali misure prevedono:
-Divieto di uscita di animali vivi, ovuli, embrioni e sperma delle specie sensibili.
-Controllo/divieto di tutte le movimentazioni dei ruminanti domestici e selvatici.
Nei territori indenni da malattia sono previsti il rintraccio, seguito da esame clinico degli ovini e caprini introdotti dalle zone colpite e il rintraccio, sequestro ed esame sierologico dei bovini introdotti dalle stesse zone.
In tutti i focolai di malattia presenti sul territorio nazionale si è proceduto all’abbattimento e distruzione di tutti gli animali con sintomatologia clinica.
BLUE
TONGUE
D.P.G.R. 17 maggio 1996 n° 362 Regolamento recante norme per l’attuazione
della Direttiva 92/119/CEE, del Consiglio del 17 dicembre 1992, che introduce
misure di lotta contro alcune malattie degli animali, nonché misure specifiche
per la malattia vescicolare dei suini
(Suppl. Ord. G.U. 10/7/96 Serie Generale n° 160)
(modificato da Direttiva 2000/75/CE)
Nota MinSan 25 agosto 2000
(prot. 600.6/24461/0N4452)
Sospetti casi di Blue Tongue in greggi ovine nella provincia di Cagliari.
Nota MinSan 29 agosto 2000
(prot. 600.6/24461/82N/4457)
Casi sospetti di Blue Tongue in Sardegna.
Nota MinSan 29 agosto 2000
(prot. 600/6/24461/82N/4461)
Sospetto di focolai di Febbre Catarrale degli ovini in Sardegna.
Nota MinSan 30 agosto 2000
(prot. 600.6/24461/82N/3251)
Sospetti focolai di Febbre Catarrale degli ovini (Blue Tongue) in Sardegna
– Trattamenti antiparassitari.
Nota MinSan 01 settembre 2000
(prot. 600.6/24461/82N/4475)
Focolai di Febbre Catarrale degli ovini (Blue Tongue) in Sardegna
Nota MinSan 05 settembre 2000
(prot. 600.6/24461/82N/3329)
Focolai di Febbre Catarrale degli ovini – Regione Sardegna.
Nota MinSan 07 settembre 2000
(prot. 600.6/24461/82N/3376)
Focolai di Blue Tongue Regione Sardegna.
Nota MinSan 12 settembre 2000
(prot. 600.6/24461/82N/4545)
Blue Tongue in Sardegna
Nota MinSan 14 settembre 2000
(prot. 600.6/24461/82N/3533)
Blue Tongue – misure relative ad animali specie sensibili provenienti dalla
Sardegna.
Nota MinSan 29 settembre 2000
(prot. 600.6/24461/82N/2833)
Blue Tongue in Italia – Movimentazioni animali specie sensibili.
Nota MinSan 4 ottobre 2000
(prot. 600.6/24461/82N/3899)
Sistema nazionale di sorveglianza della Blue Tongue – Scheda accompagnamento
campioni.
Nota MinSan 6 ottobre 2000
(prot. 600.6/24461/82N/3903)
Sistema nazionale di sorveglianza per Blue Tongue.
Nota MinSan 11 ottobre 2000
(prot. 600.6/24461/82N/4201)
Blue tongue in Sardegna – Movimentazione animali specie sensibili.
Nota MinSan 13 ottobre 2000
(prot. 600.6/24461/82N/4265)
Casi sospetti di Blue Tongue in Sicilia e in Calabria.
Nota MinSan 16 ottobre 2000
(prot. 600.6/24461/82N/4264)
Casi sospetti di Blue Tongue in Sicilia e in Calabria.
Nota MinSan 16 ottobre 2000
(prot. 600.6/24461/82N/4267)
Blue Tongue in Sicilia e Calabria – Movimentazione animali specie sensibili.
Nota MinSan 19 ottobre 2000
(prot. 600.6/24461/82N/4343)
Rintraccio partite bovini e ovini proveniente dalla Sicilia e Calabria.
Nota
MinSan 23 ottobre 2000
(prot. 600.6/24461/82N/4389)
Bovini sieropositivi per Blue Tongue.
Nota MinSan 28 febbraio 2001
(prot.: 600.6/BT/601)
Decisione 2001/138 del 9 febbraio 2001 che istituisce zone di protezione e
di sorveglianza nella Comunità per la febbre catarrale degli ovini. Direttiva
2000/75/CE
Nota Regione Basilicata 16 marzo 2001
(prot. 4791/72B2)
Dec. 2001/138 del 9.2.2001 che istituisce zone di protezione e sorveglianza
nella Comunità per la febbre catarrale degli ovini. Richiesta deroghe.
D.P.G.R. Basilicata 19 marzo 2001
(prot. 107/)
Misure di profilassi nei confronti della Blue Tongue.
D.P.G.R.
Basilicata 29 marzo 2001
(prot. 24/72/B2)
Misure di profilassi nei confronti della Blue Tongue – Integrazione.
Nota MinSan 12 aprile 2001
(prot. 600.VI/BT/1152)
Sorveglianza Blue-Tongue (BT) – Sorveglianza sierologica in Basilicata e in
provincia di Salerno. (in attesa del piano nazionale)
Nota MinSan 20 aprile 2001
(prot.: 600.6/24461/82N/1171)
Sistema nazionale di sorveglianza per la Blue Tongue – Scheda SBT05.
Nota MinSan 26 aprile 2001
(prot. 600.6/BT/1266)
Norme per gli spostamenti degli animali delle specie recetive alla febbre
catarrale degli ovini (blue tongue) nelle e dalla zone di protezione e sorveglianza.
Nota MinSan 27 aprile 2001
(prot. 600.6/BT/1279)
Blue Tongue. Piano di sorveglianza entomologica.
O.M. 11 maggio 2001
Misure urgenti di profilassi vaccinale obbligatoria contro la febbre catarrale
degli ovini (Blue-tongue)
D.P.G.R. Basilicata 15 maggio 2001
(prot. 9626/72B2)
Norme per gli spostamenti degli animali delle specie recettive alla Blue Tongue
nelle e dalle zone di protezione e sorveglianza.
Nota MinSan 31 maggio 2001
(prot. 600.6/BT/1625)
Ordinanza 11 Maggio 2001: Misure urgenti di vaccinazione obbligatoria contro
la febbre catarrale degli ovini – Invio provvedimento dirigenziale ai sensi
dell’articolo 2, comma 2.
- Programma di vaccinazione per la febbre catarrale degli ovini (Blue Tongue) – Allegato 1, parte III, Rev.0 – 15/5/2001
- Piano di sorveglianza sierologica per il virus della Febbre catarrale degli ovini (Blue Tongue) nelle zone di protezione, sorveglianza ed in zone a maggior rischio d’introduzione dell’infezione – Allegato 1, parte IV, Rev.0 – 15/5/2001
-
Piano di sorveglianza entomologica anno 2001 – Allegato 1, parte II, Rev.0
– Aprile 2001.
Nota
MinSan 13 giugno 2001
(prot. 600.VI/BT/1831)
Pubblicazione Ordinanza Ministeriale 11 maggio 2001.
Nota MinSan 20 giugno 2001
(prot. 600.6/BT/1954)
Misure sanitarie relative alla febbre catarrale degli ovini (Bluetongue).
Transumanza.
Nota MinSan 27 giugno 2001
(prot. 600.VI/BT/1953)
Febbre catarrale degli ovini. Modifica modulistica per l’alimentazione del
sistema di sorveglianza.
(modificato da Nota MinSan 9 agosto 2001)
Nota
MinSan 27 giugno 2001
(prot. 600.6/BT/1956)
Piano straordinario di controllo per lo spostamento degli animali di proprietà
del Sig. Varallo Federico per transumanza dalla provincia di Bari e di Avellino
verso i territori della Regione Abruzzo. Procedura operativa.
Nota MinSan 18 luglio 2001
(pot. 600.6/BT/2186)
Protocollo operativo del Piano sentinella per la Bluetongue.
(modificato da Nota MinSan 23/07/01)
Nota MinSan 23 luglio 2001
(prot. 600.6/BT/2246)
Protocollo operativo del Piano Sentinella per la Blue-Tongue - rettifica
DPGR Puglia 3 agosto 2001
(Delibera n. 1157)
Protocollo operativo del Piano di sorveglianza sierologica per il virus della
Febbre Catarrale degli Ovini (Blue Tongue) nel territorio della Regione Puglia
(zone di sorveglianza area 3 e 4)
Nota MinSan 9 agosto 2001
(prot. 600.VI/BT/2447)
Febbre catarrale degli ovini, modifica modulistica per l’alimentazione del
sistema di sorveglianza – Rettifica nota 600.VI/BT/1953 del 27 giugno 2001
Direttiva 2000/75/CE
20 novembre 2000
Stabilisce disposizioni specifiche relative alle misure di lotta e di eradicazione
della febbre catarrale degli ovini 1A
Decisione Commissione Comunità Europea 2001/138 - 9 febbraio 2001 Establishing
protection and surveillance in the Community in relation with Bluetongue
(G.U.
CE L50/17 – 21/02/01)
2A
ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA SARDEGNA
(prot. 8402 – 21/11/2000)
Vaccini per la Blue Tongue 1B